Sevolution30

Il nome è già tutto un programma, perché deriva dall’acronimo SEV (Sea Explorer Vessel) ed è la nuova concezione di vivere il mare secondo Baia. Pur lontano dal prodotto tradizionale del cantiere, ne mantiene però i concept principali: La mediterraneità, la vicinanza con l’acqua e ovviamente le performance molto elevate se raffrontate a quelle di prodotti similari.

Uno yacht ad alta efficienza, che può avvicinarsi alle aree marine protette grazie alla propulsione ibrida: per i lunghi trasferimenti in mare aperto ci sono i motori diesel, dotati di sistemi di scarico e filtri per ridurre comunque l’impatto ambientale. Per le navigazioni costiere e all’interno di ecosistemi più delicati, si può passare al motore elettrico a emissioni zero omologato Green Star.
Propulsione ibrida, carena semiplanante ad alta efficienza ideata con il dipartimento d’Ingegneria navale dell’Università Federico II di Napoli, velocità di punta oltre i 22 nodi, (velocità di crociera: 18 nodi. Crociera economica: 16 nodi), autonomia di 1000 miglia.

SCHEDA TECNICA
Categoria:

Descrizione

Il nome è già tutto un programma, perché deriva dall’acronimo SEV (Sea Explorer Vessel) ed è la nuova concezione di vivere il mare secondo Baia. Pur lontano dal prodotto tradizionale del cantiere, ne mantiene però i concept principali: La mediterraneità, la vicinanza con l’acqua e ovviamente le performance molto elevate se raffrontate a quelle di prodotti similari.

Uno yacht ad alta efficienza, che può avvicinarsi alle aree marine protette grazie alla propulsione ibrida: per i lunghi trasferimenti in mare aperto ci sono i motori diesel, dotati di sistemi di scarico e filtri per ridurre comunque l’impatto ambientale. Per le navigazioni costiere e all’interno di ecosistemi più delicati, si può passare al motore elettrico a emissioni zero omologato Green Star.
Propulsione ibrida, carena semiplanante ad alta efficienza ideata con il dipartimento d’Ingegneria navale dell’Università Federico II di Napoli, velocità di punta oltre i 22 nodi, (velocità di crociera: 18 nodi. Crociera economica: 16 nodi), autonomia di 1000 miglia.

La “sorella maggiore” delle Sevolution si fa notare subito, rispetto al 26 metri, per l’upper deck non completamente aperto ma anzi dotato di Flying bridge accessibile attraverso una Pilot House. Sul suo tetto, come su quello del ponte immediatamente inferiore, ampi pannelli fotovoltaici permettono di ricevere energia elettrica a costo zero e senza emissioni nocive per l’ambiente. A bordo, anche accumulatori con aggiunta di generatori per fabbisogni maggiori.

La zona giorno interna, come le zone all’aperto del main deck sono libere da qualsiasi arredo definito, per consentire una personalizzazione totale. Le aree aperte a prua e a poppa sono protette con un sistema di tende estraibili. La piattaforma è estensibile per incrementare la superficie del 40%. La parte centrale si abbassa idraulicamente per ricreare un bagnasciuga immerso a 60 cm sotto il livello del mare. Gli interni prevedono varie proposte, ma la customizzazione è pressoché illimitata.

Esterni