La filosofia eco-friendly di Baia: ridurre emissioni e impatto ambientale non solo grazie alle prestazioni dei propri yacht ma anche grazie ai minuziosi controlli in fase di produzione.

La sostenibilità ambientale per i Cantieri di Baia non è uno slogan ma un metodo di lavoro, una scelta strategica e un investimento per il futuro.

UN CICLO PRODUTTIVO A BASSE EMISSIONI

Per essere davvero coerenti con questa mission, non solo le barche ma l’intero ciclo produttivo deve essere impostato in funzione del risparmio energetico e della riduzione dell’impatto ambientale. Baia ha quindi introdotto importanti attività di controllo delle emissioni di gas serra in atmosfera. Negli stabilimenti, i fumi vengono quindi raccolti e convogliati in un impianto di produzione d’energia elettrica. La stessa attenzione è rivolta alla riduzione e alla differenziazione dei rifiuti. Ogni singolo materiale e scarto di lavorazione viene separato fin dall’inizio del ciclo produttivo.

Ma gli ecosistemi si possono aiutare anche attraverso l’aggiornamento delle tecniche di comunicazione: con il 2012 Baia ha infatti deciso di abbandonare le ingombranti (e spesso inutili) brochure, incentivando al contrario l’utilizzo del web. Tutti i materiali informativi e tecnici sono quindi scaricabili direttamente dall’utente. Sarà poi lui a decidere se e quali contenuti stampare.

L’EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI SCAFI

Dalle fasi di produzione alla barca vera e propria, l’attenzione all’ambiente non si riduce. Anzi, la costruzione e l’introduzione di carene a bassa resistenza e un sistema di trasmissione a eliche trimmabili permette un aumento del 15-25% dell’efficienza e una corrispondente riduzione dei consumi.

Gli scafi di Baia, nonostante le prestazioni più performanti, diventano così meno impattanti di altri yacht, anche di taglia più piccola.